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Il Liceo Classico è nato nel 1925, ponendosi in forma dicotomica rispetto all’istruzione tecnica, chiamata, invece, a radicare nei giovani una cultura generale e specifica per svolgere determinate professioni.
L’Istruzione classica si presentava come “percorso aperto”, finalizzato all’accesso alle Università e basato sul possesso di una “conveniente cultura letteraria e filosofica” da parte dei diplomati.
Nel corso degli anni, la frattura si è ridotta, pur non implicando l’equiparazione del grado di terminalità degli indirizzi. Il Liceo Classico ha mantenuto intatte alcune caratteristiche, quali la dimensione umanistica, propria di alcune discipline tradizionalmente riconosciute tali e di quelle che oggi vengono definite “scienze umane”.
Per converso, rispondendo ad esigenze della società contemporanea, si è inteso potenziare lo studio della Matematica con l’Informatica e proseguire l’insegnamento della lingua straniera fino all’ultimo anno di corso.
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